Storia

Castel Sereno sorge nelle vicinanze delle antiche rovine della fortezza omonima, da cui prende il nome.
Il primo documento scritto in cui si parla del podere è datato 14 ottobre 1783 ed è stato rinvenuto negli archivi del Reale Scrittoio Lorenese ed è la stima che l’agronomo Stefano Diletti fece per conto del Granduca di Toscana:

“L’Azienda Agricola del Podere di Castel Sereno posta nella Contea di Sorano, fu ceduta il 14 ottobre 1783 per scudi duemiladieci (acconto di scudi settanta e frutto annuo di scudi cinquattotto), a Bartolommeo del fu Marco Cappelletti, antico colono del Podere da lui richiesto, con numerosa famiglia, comodo e diligente, possedendo per circa scudi mille.

Il Cappelletti, oltre alla fornace da mattoni di San Valentino, rilevò per scudi trecentocinquantasei pagabili in due anni 4 bovi aranti, 9 vacche sode, 3 vacche figliate che una a maschio e due a femmina, 3 giovenchi che uno sciupato da piccolo in una coscia dal lupo, 6 birracchie, strami e colti some 13 a seme…”

In realtà le sue origini sono molto più antiche, come dimostrano le tombe e le vie cave che gli Etruschi hanno lasciato a testimonianza della loro presenza in questo luogo.